Dal 30 gennaio al 15 marzo 2026
Villa Bernasconi si trasforma in un paesaggio invernale sospeso nel tempo, confermando la sua natura di casa: uno spazio da abitare, attraversare e ascoltare.
Le stanze, un tempo pensate per la vita quotidiana e la rappresentazione, accolgono oggi il visitatore in un racconto fatto di memoria, gesti e atmosfere, dove il ghiaccio – elemento effimero e mutevole – entra simbolicamente nell’intimità domestica.
In questo dialogo tra interno ed esterno, tra calore e freddo, la villa diventa rifugio e soglia, luogo in cui arte, design e storia si intrecciano per restituire il fascino di un inverno vissuto, osservato, ricordato.
Con LIBERTY DI GHIACCIO, il Comune di Cernobbio propone un nuovo allestimento invernale ispirato a Milano Cortina 2026, in cui arte, design e memoria si intrecciano alle suggestioni della Belle Époque, dando vita a un racconto fatto di eleganza, movimento e trasformazione.
Le sale della villa accolgono il visitatore in un dialogo continuo tra passato e presente. La creatività contemporanea incontra le forme sinuose del Liberty attraverso gli arredi di Medea 1905 e le nuove care da parati Liberty London. Le scenografie suggeriscono paesaggi innevati, intimità familiari e atmosfere da cartolina, restituendo il fascino d’epoca in cui il ghiaccio era luogo di svago, di incontro e di rappresentazione sociale.
Il percorso è attraversato dalla storia del pattinaggio artistico, simbolo di grazia e disciplina, e omaggia la pattinatrice Madge Syers, pioniera che nel 1902 sfidò le convenzioni diventando la prima donna a gareggiare ai Campionati Mondiali di pattinaggio di figura.
Il suo gesto aprì la strada a una nuova presenza femminile nello sport, rendendo il ghiaccio uno spazio di emancipazione e visibilità. Questo tema percorre la mostra co n discrezione ma decisione, trasformando l’arte in narrazione e design in voce.
Un prezioso nucleo di cartoline e fotografie d’epoca della Fondazione Arte Nova accompagna il pubblico in un viaggio visivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando il pattinaggio era un rito collettivo e un’immagine ricorrente dell’immaginario invernale europeo.
L’esperienza si arricchisce di suggestioni sensoriali: le luci d’epoca restaurate da Luxilla, i tappeti artigianali di Jaipur Rugs, l’allestimento floreale di Ratti Flora e il profumo per ambienti di SERRA&FONSECA contribuiscono a creare un’atmosfera immersiva, in cui lo sguardo, l’olfatto e la percezione tattile dialogano con lo spazio.
Accanto alla mostra, insieme al percorso interattivo permanente della casa che parla, la villa propone anche un programma di attività per famiglie, scuole e visitatori curiosi, tra visite teatralizzate, atelier ceativi, musica e incontri tematici.
Liberty di ghiaccio è parte dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e del palinsesto creato per l’occasione dal Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como.
Cuore pulsante del progetto è la mostra personale di Silvia di Pasquale, VIBRAZIONI OLIMPICHE, a cura della galleria GALP di Cernobbio, in cui il movimento dello sport si fa forma, ritmo ed energia visiva.