PER IL PRIMO MAGGIO UN NUOVO CASSETTO DEI RICORDI

Dal Primo Maggio 2022 la cassettiera multimediale dei ricordi del museo si arricchisce del nuovo cassetto di Enrico Caronti, patriota e martire della Libertà, ma anche difensore dei diritti dei lavoratori negli scioperi operai del ’38, che lavorò nella Tintoria delle Bernasconi dal 1923 al 1939.

 

Il cassetto viene aperto simbolicamente per la prima volta in occasione della Festa del Primo Maggio, in cui si ricordano i diritti e le conquiste dei lavoratori in ogni parte del mondo e si difendono i valori di uguaglianza, pace, parità e giustizia nei salari.

 

Nel museo, la storia delle Tessiture Bernasconi, è raccontata non solo con materiali e oggetti storici, ma anche attraverso i ricordi delle persone che ci hanno lavorato. Prendendo spunto da uno schedario in prestito dal Museo della Seta di Como che conserva i cartellini metallici degli impiegati delle Tessiture Bernasconi, una moderna cassettiera interattiva e multimediale – che si arricchisce con nuovi cassetti e altrettante storie man mano che le ricerche avanzano – permette infatti ai visitatori di rivivere i ricordi di operai, impiegati e dirigenti (che sono stati raccolti con una call rivolta ai cittadini): basterà aprire i cassetti che li contengono.
La cassettiera è realizzata da Sfelab snc e contiene undici cassetti dei ricordi lungo tutto l’arco temporale di funzionamento della fabbrica (1899-1971).

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