UMANITÀ AL LAVORO. LA PITTURA DI BALDASSARE LONGONI

UMANITÀ AL LAVORO. LA PITTURA DI BALDASSARE LONGONI

Dal 5 settembre al 5 ottobre 2026
UMANITÀ AL LAVORO. LA PITTURA DI BALDASSARE LONGONI
Da un’idea di Candida Morvillo
Mostra organizzata dal Comune di Cernobbio in collaborazione con Banco BPM e il patrocinio di: Comune di Dizzasco, Associazione Amici di Dizzasco e Muronico, APPACuVI – Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi, Amici di Como e Lions International Como Plinio il Giovane e Cernobbio.

Visita gratuita con prenotazione obbligatoria.
Ingresso con posti limitati nei seguenti orari: venerdì, sabato, domenica, lunedì alle 10, 11, 12, 15, 16, 17

PRENOTA QUI:
– sabato 5 settembre 2026
– domenica 6 settembre 2026
– lunedì 7 settembre 2026
– venerdì 11 settembre 2026
– sabato 12 settembre 2026
– domenica 13 settembre 2026
– lunedì 14 settembre 2026
– venerdì 18 settembre 2026
– sabato 19 settembre 2026
– domenica 20 settembre 2026
– lunedì 21 settembre 2026
– venerdì 25 settembre 2026
– sabato 26 settembre 2026
– domenica 27 settembre 2026
– lunedì 28 settembre 2026
– venerdì 2 ottobre 2026
– sabato 3 ottobre 2026
– domenica 4 ottobre 2026
– lunedì 5 ottobre 2026

La mostra, dedicata all’artista nato a Dizzasco, in Val d’Intelvi, l’11 novembre 1876 e indicato come “pittore del Lago di Como” per nascita e poetica, si inserisce nel centocinquantesimo anniversario della nascita di Longoni e sarà allestita in uno degli spazi più suggestivi della villa-museo: la torretta liberty.

Cuore dell’evento, ideato dalla giornalista e scrittrice Candida Morvillo, appassionata dell’artista e del suo territorio, è il monumentale trittico “Terra dorata d’Italia”, di proprietà di Banco BPM, composto da tre grandi tele dedicate all’aratura, alla mietitura e al lavoro nei campi. Le opere, realizzate nel 1940, sono eccezionalmente esposte a Cernobbio grazie al prestito del Patrimonio Artistico di Banco BPM, così da restituire al territorio un nucleo significativo della produzione di Baldassare Longoni, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire il suo sguardo sul rapporto tra uomo, natura, lavoro e paesaggio.  Le tre tele sono: “Aratura”, “Mietitura” e “Contadini che zappano la terra”.

La scelta di Villa Bernasconi, capolavoro del Liberty lombardo e luogo profondamente legato alla storia dell’operosità e dell’imprenditoria del territorio, contribuisce a costruire un dialogo naturale con l’opera di Baldassare Longoni. Le decorazioni floreali, la luce della torretta e il carattere intimo dello spazio accompagnano i visitatori in un percorso raccolto, pensato non come grande retrospettiva, ma come incontro ravvicinato con un artista capace di parlare ancora oggi a temi di grande attualità: la sostenibilità, l’ambiente, la tutela del paesaggio, il legame tra la comunità e la terra.

 

In programma domenica 20 settembre 2026 l’evento collaterale Giornata speciale alla scoperta di Baldassare Longoni in occasione della Festa del Borgo.

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