Lucidare, lucidare, lucidare! I domestici devono darsi da fare per far risplendere non solo noi, ma anche il pavimento in parquet, tutte le finiture in legno e soprattutto i vetri delle grandi finestre per ammirare dall’interno la bellezza del nostro giardino.
Si sta preparando una festa per gli ospiti dell’Ingegner Bernasconi. Sono stati invitati amici e personaggi di spicco dell’epoca; forse ci sarà anche il ministro Paolo Carcano. Anche se non è un pranzo di lavoro, è probabile che si parlerà del problema della concorrenza asiatica per l’industria della seta italiana.
Ne ha scritto la stampa specialistica, diffondendo dati preoccupanti.
In casa sono già tutti al lavoro, la signora Anna ha scelto il menu che il nostro cuoco, Lodovico Tosca si sta apprestando a cucinare. Già ce lo immaginiamo ai fornelli, con il suo fazzoletto giallo allacciato al collo.
Noi lo vediamo raramente, perché non si allontana quasi mai dalle sue attrezzatissime cucine nel seminterrato, dove ci sono anche la stireria e la cantina con la macchina imbottigliatrice per il vino. Ma quando i camerieri aprono le porte per il servizio in tavola, anche noi ci rallegriamo degli aromi dei suoi manicaretti.
CURIOSITÀ
Per assaggiare squisiti piatti dal gusto liberty, la Fondazione Arte Nova di Romano Canavese (TO) ci invita a Le jardin Fleuri, il primo ristorante italiano in ambiente museale di primo Novecento. Gli arredi e i servizi da tavola sono originali e anche il menu è d’epoca, ma reinterpretato con un pizzico di espressività moderna.